Assistenza ai bambini colpiti dal morbo di Burulì – Costa d’Avorio

Posted on Posted in Completati

Il morbo di Burulì è una malattia provocata da una infezione da micobatteri dello stesso ceppo della tubercolosi e della lebbra molto diffusa nelle zone rurali della Costa d’avorio, dove le vittime più frequenti (90%) sono i bambini. La malattia, se non curata, porta a decesso per setticemia (infezione generale del sangue) e la terapia allo stato avanzato è principalmente chirurgica: con la pulizia della ferita e con profondi raschiamenti dei tessuti si può arrestare il morbo. Dopo ripetute pulizie chirurgiche resta però una profonda cicatrice che, spesso, rimarginando a livello delle articolazioni, provoca il blocco e l’immobilità degli arti, determinando quindi un handicap permanente al bambino.

I bambini affetti dal morbo devono essere ospitati a lungo, a volte per mesi, per permettere la rimarginazione delle ferite in un ambiente controllato, con medicazioni quotidiane e con intensa attività di riabilitazione fisioterapica per il ripristino dei movimenti degli arti infetti.
I bambini sono ospitati nel centro di Zouan-Hounien che children onlus dal 2000 al 2007 ha supportato. Negli anni children onlus ha raccolto fondi per fornire la struttura di attrezzature, strumenti e mobilio adeguato, ha inviato personale sanitario volontario per lo sviluppo e il miglioramento della terapia fisioterapica, per la formazione e l’aggiornamento del personale locale e per effettuare interventi chirurgici.
Grazie alla preparazione ed all’impegno del nostro fisioterapista volontario Fabrizio Bonifacio, che ha lavorato presso il Centro diversi mesi, il nostro intervento è stato talmente incisivo da interessare l’Organizzazione Mondiale della Sanità, e rivedere il protocollo di fisioterapia per questa malattia alla luce della nostra esperienza.

Nel 2005 children ha deciso di sostenere il centro anti-burulì nell’allestimento di una sala operatoria nella struttura di Abidjan che, dopo i bombardamenti subiti dal Centro di Zouan-Hounien, ospitava e curava i bambini malati.
Nei primi mesi del 2006 l’associazione invia una socia volontaria pittrice che realizza il secondo laboratorio di pittura presso il Centro al fine di intrattenere i bambini malati e nel contempo valorizzare le loro esperienze di vita. I dipinti raccolti serviranno a raccogliere fondi per il progetto.
A gennaio 2007 è partita la terza equipe chirurgica, organizzata da children con la preziosa collaborazione di medici volontari. Una spedizione sanitaria composta da chirurghi ortopedici, esperti di chirurgia ricostruttiva e staff di sala operatoria che, in collaborazione con i medici locali, ha effettuato interventi chirurgici per correggere le invalidità postume alla guarigione del morbo.
Con una raccolta totale di circa 80.000 euro e dopo 7 anni di intensa attività e numerose iniziative, children ha deciso di concludere la sua collaborazione con il Centro anti-burulì, per occuparsi di nuovi progetti.
Gli obiettivi del progetto sono stati tutti realizzati con successo. Dal miglioramento delle terapie fisioterapiche alla formazione del personale sanitario, dall’acquisto di materiali e macchinari necessari, alle decine di operazioni chirurgiche che hanno guarito, dove ancora possibile, decine di bambini o comunque migliorato le loro condizioni di vita, ai laboratori di pittura che hanno regalato ai piccoli malati momenti di espressione creativa e distrazione, aggiungendo un valore importante all’intenso lavoro di riabilitazione.

Ci resta nel cuore e nella mente tutto l’entusiasmo del lavoro fatto e la gioia e l’allegria con cui siamo stati sempre accolti dai bambini.
Grazie a tutti voi che ci avete sostenuto in questo bellissimo progetto