La scuola di Piero – Congo – Lurhonda

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Dal 2013 children onlus è impegnata con il progetto la scuola di Piero a Lurhonda che prevede miglioramenti per i bambini del villaggio e dei dintorni in campo scolastico e sanitario.
Lurhonda è un poverissimo villaggio nella Regione del Sud Kivu, nella Rep. Dem. Del Congo, situato a 1.700 m di altitudine dove vivono 300 famiglie con 8 componenti ciascuna in media.

Il nostro primo intervento si è rivolto all’istruzione scolastica dei bambini che frequentano la scuola del villaggio. Ogni anno paghiamo la retta scolastica a 70 bambini tra quelli più bisognosi e il materiale didattico a tutti i 300 bambini e oltre che frequentano la scuola.

Grazie a questo contributo gli insegnanti che guadagnavano 17 $ al mese, ora ne guadagnano 45 $ e molti bambini, che prima non potevano permettersi l’iscrizione, adesso frequentano la scuola con molta gioia.

Siamo intervenuti poi nella struttura scolastica costituita da 3 capannoni e abbiamo fatto rifare i tetti con lamiere zincate che proteggono le aule dalla pioggia. Oggi la scuola funziona in modo continuato e con maggior profitto per tutti, alunni e maestri.

Prossimo passo sarà la pavimentazione delle aule, fondamentale anche per sconfiggere un parassita che imperversa in queste zone.

Nel 2016 abbiamo raggiunto un altro grande obiettivo: portare alla scuola acqua potabile. L’acqua arriva alla scuola che la paga e ne gestisce l’erogazione e la utilizza per debellare dalle aule e dai dintorni il terribile parassita che infesta la zona, la tungia.
Tutti gli abitanti dietro modestissimo compenso vanno a prendere l’acqua alla scuola e un comitato di gestione ne regola l’erogazione.

Il secondo importante intervento è in campo sanitario.

A Lurhonda non esistono ambulatori di alcun tipo, né personale medico. Il dispensario più vicino si trova a 3 km, l’ospedale dista 8 km ed è raggiungibile scendendo dalla montagna su piste e sentieri.  Lo Stato non eroga alcun servizio gratuitamente, anche la sanità come la scuola è a carico totale dell’utente.

Trattandosi di una popolazione poverissima, raramente, e solo per casi di vitale importanza, si ricorre agli ambulatori privati. La mortalità, soprattutto infantile, è alta. Le malattie più frequenti sono legate alla denutrizione ed alla mancanza di igiene. Inoltre un grave problema è la “tunga penetrans”, una pulce che in fase riproduttiva si annida sulle persone in quantità tali da deformare la parte dove penetra come le dita dei piedi. Per ovviare al dolore i bambini camminano storti, convivendo con le infezioni e con il dolore e deformando nel tempo la loro postura.
La cura di questa patologia richiede tempo e pazienza oltre a disinfettanti, antibiotici e spille per estrarre i vermi uno ad uno.

Abbiamo cominciato nel 2013 con l’organizzare un presidio sanitario settimanale per tutto il villaggio e una campagna contro la parassitosi intestinale per 1.000 bambini. Abbiamo somministrato farmaci per antiparassitosi intestinale ai bambini che si presentavano alla scuola, 403 bambini. Il lavoro è continuato per i bambini ammalati di malaria, tigna, pustole varie. In tutto sono stati trattati 620 bambini.

Abbiamo proseguito con l’allestimento, durato circa due anni, di un ambulatorio saltuario a cielo aperto che ha effettuato visite e curato centinaia di bambini soprattutto dalle parassitosi e dalla malaria e distribuito farmaci irreperibili in zona e troppo costosi per la popolazione; poi abbiamo organizzato incontri con le mamme e lezioni alla scuola su l’educazione all’igiene e pubblicato e distribuito un opuscolo sulle regole igienico-sanitarie. L’opuscolo completo di illustrazioni è stato tradotto in francese e swahili, la lingua locale.

Grazie a queste iniziative children è riuscita a portare consistenti miglioramenti alla situazione sanitaria e igienica in particolare, anche grazie all’arrivo dell’acqua. Si riscontrano infatti nella popolazione e nei bambini soprattutto una maggiore consapevolezza dei benefici dell’igiene personale e ambientale e la conseguente prevenzione delle malattie dovute alla carenza di igiene. Una maggiore conoscenza su tecniche elementari di autocura (per la tungiasi e le parassitosi in genere). Una maggiore prevenzione delle malattie più diffuse.

Dal 2015 inoltre, children onlus ha avviato un piccolo progetto di microcredito per il piccolo commercio con alcune mamme del villaggio. Dopo un corso di tre giorni, il Comitato dei genitori della scuola e il Direttore ha selezionato 12 donne, tra le madri degli alunni della scuola.

Il lavoro ha migliorato lo stato economico di molte famiglie. Anche a Lurhonda, come ad Uvira, le donne hanno risposto positivamente e stanno restituendo il prestito che servirà a coinvolgere altre donne.