Una nuova casa famiglia – Congo Uvira

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Dal 2008 children onlus, nell’ambito del progetto sostegno alla comunità di Uvira, sostiene una delle mamme più attive e più in gamba della cittadina congolese, Furaha Abdoul Lucie. Furaha viveva con due figli ed il compagno, ma dopo pochi anni la coppia, lui musulmano, lei cattolica, ha cominciato ad avere gravi problemi: l’uomo voleva una seconda moglie ed allontanato da Furaha, ha cercato di rapire i bambini. In quel momento Furaha si è anche accorta di essere incinta del terzo figlio.

La donna, rimasta sola con i suoi tre figli, è entrata nel progetto del microcredito ed è stata capace di far fruttare al meglio il nostro aiuto commerciando di tutto e cogliendo ogni occasione per guadagnare qualcosa.

Per la sua determinazione, onestà e capacità, Furaha è diventata nostra referente in loco per le diverse attività che svolgiamo e per il monitoraggio dei microprogetti attuati ad Uvira.

Nel 2010 le abbiamo proposto, in cambio di un nostro contributo, di preparare e offrire un pasto ai bambini più vulnerabili, affamati e trascurati, che incontravamo per la strada durante i nostri soggiorni nella cittadina.

Nel tempo con il nostro aiuto i bambini sono aumentati e, oltre ad avere un pasto, sono spesso ospitati e curati nella sua casa. Sono bambini tra i più poveri e praticamente abbandonati dalla famiglia di origine, che, per problemi di salute o povertà estrema, non riesce a procurare loro neanche un pasto al giorno.

Da quando Furaha li ha presi in carico i bambini stanno meglio in salute,  vanno a scuola, non vagano tutto il giorno per le strade alla ricerca di cibo.

Furaha è molto ferma nell’educarli: tutti devono contribuire al benessere comune e ognuno svolge il suo compito in casa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da qualche anno si sono stabiliti in casa 5 bambini, compresi i 3 figli della responsabile, una ragazza che aiuta in casa e altri 7 bambini che vanno il pomeriggio dopo la scuola, mangiano, fanno i compiti, giocano e prima dell’imbrunire tornano alle loro baracche.

La casa di Furaha è diventata troppo piccola e poco sicura per ospitare al meglio tutti i bambini.

E’ nata così l’idea di avviare un progetto per la costruzione di una vera e propria Casa famiglia per ospitare i bambini accolti oltre i 3 figli della responsabile.

La casa sarà intestata a Furaha con il vincolo di ospitalità obbligatoria dei bambini fino al raggiungimento della loro maggiore età e/o conseguimento di un titolo professionale che consenta loro di sostenersi autonomamente.

Il progetto prevede l’acquisto di un terreno e la costruzione di una casa in mattoni crudi e in seguito di un piccolo atelier da affittare alle ragazze che iniziano il mestiere di sarta e di un laboratorio – magazzino per i ragazzi avviati ai lavori tecnici professionali.
L’associazione inoltre si impegna a mantenere i bambini che vengono ospitati nella casa e quelli che vengono solo per mangiare, fornendo i pasti, l’iscrizione scolastica e l’assistenza sanitaria.
Scopo del progetto: garantire a bambini abbandonati una stabilità di residenza, una famiglia accogliente, l’istruzione scolastica o la formazione professionale, l’assistenza sanitaria e in definitiva la costruzione di un futuro migliore.

 

Tempi: 12 mesi a partire dalla nostra missione di settembre 2019
Costi stimati:
Totale 25.000 dollari per l’acquisto di un terreno e la costruzione di una casa in mattoni crudi, di un piccolo atelier e di un laboratorio-magazzino.
Risorse:
11.000 dollari quota disposta dalla referente locale
14.000 dollari quota disposta da raccolta fondi di children onlus

 

 

 

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